Self Portrait – l’autoritratto fotografico come cura nel lockdown

In questo articolo vi parlerò dell’importanza dell’autoritratto come crescita della propria creatività fotografica specialmente durante la quarantena.

L’autoritratto fotografico si configura come un racconto autobiografico, una sorta di confessione o interrogazione di se stessi. Aiuta a prendere coscienza del proprio io e di una immagine corporea non sempre coincidente con quella mentale. Qui di seguito ti mostrerò 5 motivi per cui se non l’hai ancora fatto, la quarantena è il momento migliore per sperimentarlo.

Uscire dalla propria comfort zone artistica (sperimentare nuove attrezzature, schemi di luce e pose)
Quando si lavora in team è importante portare a casa il risultato giusto per ogni membro. Tendiamo quindi a giocare sul sicuro con schemi di luce che conosciamo bene e attrezzatura di fiducia. Quando invece siamo solo noi e la nostra macchina fotografica non dobbiamo rendere di conto a nessuno e possiamo sperimentare nuove tecniche fotografiche, obiettivi, schemi di luce e perchè no anche tematiche fuori dagli schemi. Avevamo in mente un’idea ma non siamo riusciti a realizzarla? Pazienza, cancelliamo tutto e ripartiamo da zero, nessuno lo verrà a sapere.

L’autoritratto fotografico aiuta ad accettare se stessi e il proprio corpo
Più tempo “tu” trascorri con te stesso, più ti sentirai a tuo agio con ogni parte del tuo essere. Sperimentare i fallimenti, trovare i tuoi punti di vista migliori (e peggiori) e essere paziente porterà ad una maggiore autocompassione.
L’auto-compassione porterà anche a una vita migliore al di fuori della fotografia. Capirai che non sei obbligato ad ascoltare ogni pensiero degli altri, soprattutto se negativo e a lasciarti scivolare addosso le critiche non costruttive. Ciò influenzerà la tua vita professionale, il tuo rapporto con i tuoi cari e, soprattutto, il tuo rapporto con te stesso.

Non bloccare la tua creatività per mancanza di soggetti da ritrarre
Riuscirai a trovare la bellezza negli oggetti quotidiani e imparerai a curare sempre di più la composizione in ogni suo dettaglio. Conoscere il tuo gusto creativo ti darà un’idea migliore di cosa cercare nei futuri servizi fotografici. Non c’è limite a ciò che puoi fare con gli oggetti di uso quotidiano. Anche se scattare in luoghi stravaganti non cesserà mai di essere eccitante, non dovrai più dipendere da tali luoghi per scattare fotografie d’impatto.

Scattare un autoritratto ti renderà molto più cosciente della figura dei modelli e ti aiuterà a direzionarli meglio. Una volta sperimentata la fotografia dalla prospettiva di un modello, avrai una migliore comprensione dei sentimenti dei tuoi soggetti durante un servizio fotografico. La tua capacità di entrare in empatia con essi farà sentire gli altri a proprio agio in tua presenza.

Ti renderà molto più paziente: andare avanti e indietro per controllare l’inquadratura, la luce, il settaggio della camera, la posa ti renderanno inizialmente più frustrato ma vedrai che una imparato i primi trucchetti ( per esempio acquistare un telecomando remoto o un app per il telefono) e ti imporrai di avere calma e mente aperta tutto diventerà più gestibile.

Non sai da dove cominciare? Ecco 10 spunti per iniziare a creare autoritratti creativi in casa propria.

1- Trova ispirazione da altri fotografi contemporanei specializzati in autoritratti come Brooke Shaden, Rosie Hardy o Sophie Eggert .

2- Crea un autoritratto con effetto arcobaleno. Puoi utilizzare un prisma e una torcia o ancora più semplicemente un cd!

ritratto fotografico fine art donna dai capelli rossi con arcobaleno sugli occhi e un fiore di lilla

3 – Ricreare una favola: qual’era la tua storia preferita da piccolo? Puoi prenderne spunto e ricreare un’ immagine collegata ad essa? Spesso basta un mantello, un lenzuolo o una corona ed una lanterna per evocare immagini suggestive nella mente di chi guarda.

ritratto fotografico fine art di donna dai capelli rossi con tatuaggi e piercing in vestito bianco con velo e corona

4 – Sperimenta con luci ed ombre. Oggetti come uno scolapasta, tende di pizzo o semplicemente le veneziane della finestra possono creare dei giochi di luce incredibili sul tuo volto.

ritratto fotografico fine art di donna orientale con ombrello rosso e giochi di luce sul viso

5 – Gioca con il controluce e fotografa la tua silhouette. Come fare è molto semplice: sistemati davanti ad una fonte di luce luminosa e prova varie combinazioni di pose finchè non trovi quella che preferisci. Puoi stare di spalle, di fronte, di lato in modo che la luce ti illumini leggermente il volto oppure sparire del tutto nell’ombra. Non ci sono limiti alla creatività!

ritratto fotografico fine art di donna su sfondo arancione e silhouette nera

6 – Le silhouette sono ottime anche per sbizzarrirsi nella doppia esposizione. E’ una tecnica fotografica nata inizialmente con l’analogico in cui si scattava 2 o più fotografie senza far andare avanti il rullino. Lo stesso spazio sul negativo veniva quindi utilizzato per esporre 2 o più foto una sopra l’altra. Con l’avvento del digitale è possibile utilizzare questa tecnica in due modi: scattare più foto singolamente e poi unirle con Photoshop o usare la funzione “esposizione multipla” o “doppia esposizione” che alcune Reflex hanno già preimpostata.

ritratto fotografico fine art in bianco e nero rappresentante una donna con i capelli legati in doppia esposizione

7 – Focalizzarti sui dettagli. Non necessariamente un autoritratto fotografico deve comprendere l’intero volto o corpo della persona. Puoi concentrarti su singoli elementi come mani, occhi, bocca o su parti di essi.

ritratto fine art rappresentante un braccio di donna con orologio al polso che coglie un fiore da un arbusto di rose rosa chiaro

8 – Scatta attraverso oggetti. Finestre, lastre di plexiglass, bicchieri, cellophane creeranno dei riflessi particolari e renderanno il focus più soft per un effetto “sognante” alla tua foto. Puoi bagnarle, colorarle con della vernice o riempirle di gelatina per creare degli effetti ancora più particolari. La parola d’ordine in questi casi è SPERIMENTARE.

ritratto fotografico fine art di donna attraverso un vetro

9 – Crea dei bellissimi autoritratti fotografici in bianco e nero. Concentrati solo sulla tua espressione, il bianco e nero renderà ancora più intensa la tua interpretazione.

ritratto fotografico in bianco e nero di donna con capelli biondi sul viso

10 – Utilizza props o oggetti di scena come specchi, candele, libri, fiori, etc etc. In questo modo non dovrai concentrarti troppo sulla posa delle mani che inizialmente può risultare difficile.

ritratto fotografico fine art di donna che tiene in mano uno specchio rotto dove si specchia il suo occhio azzurro